
Calpestare il pavimento freddo del bagno fin dal mattino non è solo scomodo: è davvero un shock che ci si porta dietro per tutto il giorno. Che si tratti di un bagno piccolo o di uno spazioso bagno familiare, le esigenze di riscaldamento possono variare notevolmente. Se il riscaldatore è troppo potente, si spreca energia; se invece è troppo debole, si continua ad avere freddo. La soluzione è semplice: bisogna abbinare la potenza del riscaldatore alle dimensioni della stanza, utilizzando un riscaldatore a infrarossi portatile.
Cosa conta, dal punto di vista tecnico
I riscaldatori a infrarossi non riscaldano prima l’aria, ma riscaldano direttamente gli oggetti e le persone. Ecco perché si prova un senso di calore più rapidamente, e perché si perde meno calore a causa dei correnti d’aria. Questi riscaldatori sono dotati di tubi al quarzo che permettono una distribuzione efficace del calore. Sono disponibili in versioni da 300W, 500W e 800W.
Si consiglia di utilizzare modelli da 300W per bagni fino a 3 m², modelli da 500W per bagni da 4–6 m², e modelli da 800W per bagni da 7–9 m². Funzionano con prese di corrente standard da 220–240V, sono facili da installare e hanno una classe di protezione IP54, grazie alla quale resistono all’umidità tipica dei bagni.
Perché funzionano bene nei bagni
Se si sceglie la giusta potenza del riscaldatore, si ottiene un comfort efficiente. Un riscaldatore adeguatamente selezionato riesce a portare la temperatura della stanza a livelli confortevoli in pochi minuti, così non è necessario continuare a regolare il termostato e a sprecare energia.
Poiché i riscaldatori a infrarossi riscaldano direttamente le superfici e le persone, il calore è immediato e non forzato: ideale per una doccia veloce o per un bagno più lungo. I vantaggi sono costi di funzionamento ridotti, comfort costante e minore variazione della temperatura.
Cose da tenere a mente
L’installazione è semplice, ma l’ubicazione del riscaldatore è importante. È necessario mantenere una distanza di almeno 1 metro tra il riscaldatore e le fonti d’acqua, e orientare il raggio di calore verso il pavimento e le aree dove ci si siede.
Questi riscaldatori sono progettati per essere utilizzati nei bagni, ma non devono essere immersi nell’acqua o spruzzati direttamente con acqua. Se lo spazio presenta soffitti alti o flussi d’aria insoliti, è consigliabile aumentare la potenza del riscaldatore per compensare.